Visualizzazione post con etichetta catalogues. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta catalogues. Mostra tutti i post

venerdì 27 novembre 2020

mercoledì 11 novembre 2020

#17 - I brevetti




 

Il brevetto del Telemetro polibasico non è reperibile online. Possiamo però fare riferimento ad altri brevetti di telemetri ottici, poichè sfruttano le stesse leggi fisiche. 

US4071772 (A)
https://it.espacenet.com/publicationDetails/originalDocument?FT=D&date=19780131&DB=&locale=it_IT&CC=US&NR=4071772A&KC=A&ND=4

Depositato il 31 Gennaio del 1978, inventori Ludwig Leitz e Knut Heitmann. 
Nel telemetro, due immagini si sovrappongono a uno o due filtri in frequenza, identici nelle loro strutture. Il segnale generato è applicato a un particolare rilevatore fotoelettrico. 

I telemetri ottici però, risentivano delle condizioni atmosferiche. Furono presto sostituiti infatti da nuove tecnologie, come i telemetri laser o i radar. Di seguito è riportato il brevetto di un telemetro laser. 

Inventore Farlow Adrian Roger, pubblicato il 28 Gennaio del 1987.

IT1155636(B)
https://worldwide.espacenet.com/patent/search/family/010520584/publication/IT1155636B?q=laser%20telemeter

IT1155636(B)
https://worldwide.espacenet.com/patent/search/family/010520584/publication/IT1155636B?q=laser%20telemeter


domenica 25 ottobre 2020

#10 - I libri

Articolo di periodico scientifico: il "Telemetro Pavese" pubblicato nell'«Italia militare e marina», il 17 Agosto 1894.

Rivista di cavalleria: Roberto BARBETTA, «Cannocchiali, binocoli e telemetri da campagna», Torino, 1905.

Articolo di periodico scientifico: il "Telemetro Pavese" pubblicato nell'«Italia militare e marina», il 21 Settembre 1894.

Saggio monografico: «Istruzioni per l'uso del telemetro polibasico "Pavese" con cannocchiale e senza», Milano - Tip. Ettore Padoan, 1917.


Rivista scientifica: il "Telemetro Pavese" in «Il Politecnico-Giornale dell'ingegnere architetto civile ed industriale», nel 1896.



martedì 20 ottobre 2020

#07 - Il mito

Straniero in paradiso è un racconto fantascientifico scritto da Isaac Asimov. 
Parla di due fratelli, William Anti-Aut, che sta cercando di trovare una cura all'autismo e Anthony Smith, dedicato allo studio della telemetria. 
Entrambi collaborano per la creazione di un robot da inviare su Mercurio; sfida molto impegnativa considerando che esso non è stato ancora adattato a quell'ambiente a causa delle troppe radiazioni e delle temperature esterne. 
William giunge alla soluzione proprio paragonando il computer con una persona autistica; entrambi danno i risultati voluti e collaborano non appena vengono portati nel loro ambiente ideale. 
Il cervello positronico infatti, nonostante non funzioni in Arizona, troverà un riscontro positivo nel pianeta per il quale è stato designato.